La dieta che funziona è quella che si riesce a fare.

E’ importante che la dieta sia su misura, perché deve essere compatibile con il nostro stile di vita e le nostre abitudini. Il mio compito è quello di adattare la dieta alle diverse esigenze trovando la personale soluzione alimentare.

La dieta dovrebbe preservare la convivialità.

Preferisco insegnare ai miei pazienti a gestire gli incontri con parenti ed amici, piuttosto che dire loro di rinunciare ad una cena o portare un contenitore con insalata e petto di pollo.

La dieta dovrebbe tener conto del piacere.

Una dieta è tanto più efficace quanto più è piacevole. Una dieta insipida, poco colorata, poco variata, poco appetitosa terminerebbe con la ricerca disperata di nuova gratificazione.

La dieta dovrebbe prevedere un pasto libero alla settimana.

Il pasto libero è un pasto diverso dal resto della dieta sia per quanto concerne la quantità che la qualità degli alimenti consumati. Il pasto libero è funzionale al corpo per evitare rallentamenti del metabolismo, ma il principale beneficio è essenzialmente psicologico. E’ il momento giusto per inserire l’alimento di cui si ha voglia, quello che più ci piace e chi ci manca in un regime alimentare moderatamente ipocalorico.
Consiglio sempre di consumare un pasto libero settimanale con la raccomandazione di non prestare attenzione alla bilancia il giorno successivo a quello in cui si è consumato il pasto libero. Il peso inevitabilmente subisce un aumento poiché gli alimenti che in genere si scelgono, i “più vietati” sono ricchi in carboidrati e sale (pizza, primi piatti elaborati), che fanno si che la ritenzione idrica aumenti sensibilmente dopo il loro consumo.

La dieta dovrebbe tenere in considerazione le scivolate.

Per riuscire a perdere e mantenere il peso è fondamentale riuscire a rimettersi in carreggiata dopo un episodio in cui non si è rispettata la pianificazione alimentare. E’ importante capire che l’errore di aver mangiato qualcosa che non si doveva, non farà certamente riprendere il peso perso. Ad ogni scivolata, è possibile porre rimedio e trarre un insegnamento dall’esperienza che ci ha portato a perdere il controllo.

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Ordine Nazionale Biologi n° 064216